Le foto di Sandro Becchetti in mostra fino al 29 gennaio 2011

 

Mercoledì 29 dicembre 2010 è stata presentata la mostra fotografica di Sandro Becchetti dal titolo “Protagonisti. Storie di ritratti in bianco e nero“, presso la sede dell’Associazione culturale “Il magazzino delle idee” in via di Loreto. La mostra, organizzata dall’associazione in collaborazione con il F.I.O.F. / Fondo Internazionale Orvieto Fotografia, è patrocinata del Comune / Assessorato alla Cultura e Resterà aperta fino al 29 gennaio 2011.  Si tratta di una vasta serie di personaggi che hanno fatto la storia artistica e mondana del secondo Novecento, fissati dal magistrale obiettivo di Becchetti. una galleria imperdibile e densa di significati sotterranei, in cui il  personaggio principale, alla fine, è il fotografo stesso, la sua personale cifra stilistica, che ha fatto scuola e lo ha reso uno dei maggiori artisti del nostro secolo.

Roberto Filippetti ci guida nel “cuore” della mostra “Caravaggio, l’urlo e la luce”

Il Professor Roberto Filippettici ci guida alla scoperta del cuore della mostra da lui curata, ovvero le scene che narrano la vicenda di San Matteo in San Luigi dei francesi a Roma, uno spettacolo teatrale in tre atti: Matteo chiamato (vocazione), per un compito (scrivere il vangelo) e per un destino glorioso(attraverso il martirio.

Quinta edizione del Festival internazionale “Arte e Fede”, quest’anno dedicato, al tema “Vocazioni e passioni. Ad inaugurare ufficialmente il Festival è stata la mostra “Caravaggio l’urlo e la luce”, curata dal professor Roberto Filippetti visitabile dal 26 maggio fino al 13 giugno a Palazzo dei Sette. La mostra si divide in cinque stanze, dove le 31 opere, riproduzioni a grandi dimensioni e ad alta definizione digitale, si suddividono in maniera tematica, nella prima stanza troviamo le pitture cosiddette “comiche”, con il famoso bacco. Il visitatore viene introdotto nella grandiosità dell’arte caravaggesca, una pittura urlata, occhi sbarrati e teste mozzate, per poi passare ad una pittura più carnale, nella stanza della madre e il bambino, nella quarta stanza troviamo il redentore, con il racconto dei tre giorni del “triduo pasquale” dalla morte alla resurrezione del cristo. Nella quinta stanza troviamo i testimoni, ovvero coloro che avranno l’arduo compito di tramandare gli insegnamenti di gesù ai posteri. Infine l’epilogo, dove con una straordinaria verità carnale, Cristo risorto afferra energicamente la mani di Tommaso e ne guida l’indice ben dentro la piaga gloriosa. L’urlo che si manifesta nella straordinaria arte realistica del caravaggio ma anche la luce, ed è proprio grazie a quest’ultima che la nostra esistenza non precipita nel nulla ma anzi viene chiamata alla salvezza.