Cantine Aperte 2010, presentata alla Feltrinelli l’edizione 2010 in Umbria

Presso la libreria Feltrinelli di Perugia, presentata l’edeizione 2010 di Cantine Aperte in Umbria.

Domenica 30 maggio 2010 torna dunque “Cantine Aperte“, questa edizione sarà dedicata al tema dell’ambiente, con numerose iniziative”verdi”, firmate tra gli altri anche da Enel.si, società controllata di Enel Green Power. Quest’anno fiunge anche il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, che rappresenta per il Movimento Turismo del Vino un importante riconoscimento del lavoro svolto in quasi diciotto anni di attività. Oltre alla collaborazione con l’Enoteca Italiana, confermato anche per quest’anno in Umbria, la collaborazione con il Comitato per la vita Daniele Chianelli, che propone l’iniziativa “un calice per la vita“, per la raccolta fondi a favore della ricerca contro le leucemie e i tumori dei bambini.

In Umbria saranno oltre 50 le cantine che parteciperanno all’evento del 30 maggio (alcune anche il 29), pronte ad aprire le proprie porte alle migliaia di enoturisti che si attendono domenica. Quest’anno è nato ache una nuova partnership tra il Movimento Turismo del Vino con Feltrinelli e Edizioni Gribaudo, per porre l’accento sullos tretto legame tra vino e cultura:

Da un lato c’era Cantine Aperte, una delle più popolari e diffuse manifestazioni enogastronomiche italiane, che ogni anno accompagna milioni di visitatori alla scoperta dei migliori produttori di vini italiani, dal Friuli alla Sicilia. Dall’altro Librerie Feltrinelli, il principale retailer culturale italiano con 98 punti vendita diffusi in tutte le regioni italiane e una produzione di eventi culturali giunta in vista dei 3.000 incontri nel 2009, una parte dei quali dedicati alla presentazione di libri e guide dedicati al mondo del buon bere e del buon mangiare. Nel mezzo c’erano le Edizioni Gribaudo, marchio storico dell’editoria enogastronomica, da poco meno di due anni acquisito dal gruppo Feltrinelli.

Era quindi abbastanza naturale che si creasse una felice sinergia tra competenze diverse ma coerenti e un pubblico virtuosamente intrecciato tra manifestazione, punti vendita e sigla editoriale. Una sinergia che si manifesterà nella presentazione nella prima metà di maggio, del programma di Cantine Aperte in sedici tra le principali Feltrinelli italiane. Da Udine a Palermo, da Torino a Bari, produttori, grandi chef, enologi e gourmet illustreranno in ogni regione i singoli programmi di Cantine Aperte, cui seguirà una degustazione di vini e prodotti tipici.

Maiale in carne ed ossa e non solo!

Il Maiale, con la M maiuscola, è stato protagonista a Montegabbione per un gustoso fine settimana (in realtà da queste parti il Maiale è il protagonista assoluto di quasi la totalità dei giorni dell’anno!). Questa tre giorni di degustazioni e convegni è stata molto importante per riaffermare la secolare bontà del suino, ma anche e soprattutto per tornare a scoprire prodotti locali, che faticosamente si stanno affacciando nel mercato. Venerdì infatti, nella piccola frazione di Faiolo, in un clima di festa e convivialità, è stato possibile abbinare, salumi e bruschette con dei vini tutti provenienti dal Comune montegabbionese. In totale erano ben 5 le “cantine” presenti, con una vasta gamma di vini da confrontare. Con gran stupore, nel giro di pochi minuti si è potuto spaziare dal “tradizionale” Sangiovese al più audace Pinot Nero. In particolare, questo ultimo vitigno, era presente in due distinte cantine, confermando il suo particolare adattamento su queste dolci colline.

Le contine presenti erano 5, ovviamente in primis la Tenuta Corini, con il suo Frabusco (Sangiovese e Merlot), Casteldifiori (Sauvignon Blanc) e Camerti (Pinot Nero), confermandosi come una delle realtà enologiche più convencenti, con vini di qualità e ben fatti. Erano presenti anche due piccole aziende agricole, la prima, il Gattogiallo,  un grazioso agriturismo sito proprio difronte alla Tenuta Corini, che per passione e dedizione del proprietario, sta portando avanti una piccola vigna (circa un ettaro) di Pinot Nero, che quest’anno, con l’annata 2008 festeggia il suo secondo anno di imbottigliamento.Una produzione limitata, circa 1000 bottiglie, la lavorazione prevede, dopo la fermentazione in acciaio e un periodo di affinamento in pièc, almeno sei mesi di affinamento in bottiglia. Ad un primo esame visivo, si nota un bel colore rosso, ancora tropp o carico forse ed alla bocca il si sente ancora la “giovinezza” di questo vino, che in teoria dovrebbe arrivare alla sua maturazione ideale nel mese di Marzo. Altra cantina presente l’Az. Agricola Cecchettelli Lorenzo, con due vini importanti il Lorenzo I (Sangiovese in purezza) e Lorenzo II (50% Cabernet franc e 50% Cabernet sauvignon) entambi del 2008. C’è da specificare che questi due produttori non hanno ancora una cantina vera e propria, quindi per il processo di inificazione di “appoggiano” all’Az Fontesecca di Città della Pieve (PG). Altra realtà emergente della zona la cantina Castello di Montegiove, presente con un campione del vino che sarà, un uvaggio Sangiovese, Montepulciano e Merlot. L’ultima cantina, storica la cantina Nardi.

Il sabato, a Montegiove, oltre ad omaggiare il Maiale (con una squisita porcheta, vedi foto) è stato possibile degustare una squisita birra artigianale prodotta a Nocera Umbra. Il birrificio San Biagio, presente con tre delle sue quattro birre artigianali, ha stupito tutti con la bontà delle sue birre. Molto apprezzate sia la Gaudens, una Pils dal colore chiaro naturalente velato e con un corpo leggero e con una buona frizzantezza a la Ambar, una doppiomalto che non ostante la temperatura rigida, faceva intuire la grande ricchezza retrolfattiva, con sentori di caffè, carammello e mou. Ma veramente eccezionale, l’altra creatura targata San Biagio, la Verbum, una Weizen decisamente da bere. Una schiuma che sembra panna montata, densa e permanente a lungo nel bicchiere,  dal colore chiaro e invaso da lieviti che la rendono quasi bianca. In bocca incredibile sapore di lievito e frutta. Frizzantezza decisa e per nulla amara.

Azienda Di Filippo

Prosegue il sodalizio tra la storica azienda Di Filippo e l’Enoteca Regionale Umbra. Dopo il successo riscosso durante l’evento estivo “Chef alla Ribalta” i titolari Roberto di Filippo e la sorella Emma intendono accogliere l’invito degli orvietani a farsi conoscere attraverso i vini ma anche attraverso l’anima del vignaiolo che sta dietro ad ogni bottiglia.

Per questo, in collaborazione con la Soc.Itinera e la Fisar di Orvieto e la Condotta Slow food , hanno organizzato una serata di degustazione, in programma per mercoledì 25 novembre alle ore 16.00 nella sede dell’Enoteca al Palazzo del Gusto di Orvieto per scoprire insieme agli appassionati una selezione della loro produzione con una degustazione guidata a cura dello stesso Roberto DI FIlippo.’

L’azienda Di Filippo, 30 ettari di vigneti nel territorio di Cannara, a metà strada fra Torgiano e Montefalco, è una realtà storica nel panorama vinicolo umbro, frutto di generazioni di viticoltori che hanno dedicato alla loro terra tutta la loro passione, che si coniuga con una visione della coltura che guarda al biologico (sono certificati) ed alla biodinamica non come una moda, ma come filosofia di vita che sia alla base di una produzione che estragga dai suoli la vera “anima” della terra umbra.

«La nostra filosofia parte nel vigneto – spiega Roberto Di Filippo, al quale la definizione di produttore sta stretta, perché lo si può definire vignaiolo -. Solo lavorando con attenzione ai principi della natura e passione sulle nostre piante e con la nostra terra è possibile ottenere uva di qualità, senza la quale ogni vino perderebbe di significato. Per questo abbiamo sposato il biologico: un prodotto naturale come il vino,  lavorato con prodotti naturali. Insieme a questo anche la convinzione che una bassa resa; una corretta gestione delle risorse della terra e del suolo; una vendemmia alla corretta maturazione aiutino il terroir ad esprimersi al meglio».

I VINI IN DEGUSTAZIONE

Grechetto Colli Martani Doc 2008

Sassi d’Arenaria Grechetto Colli Martani Doc 2008

Montefalco Rosso Doc 2007

Properzio Sangiovese Colli Martani Doc Riserva 2006

Montefalco Sagrantino Docg  2005 – Eccellenza Guida Espresso 2010-

Vernaccia di Cannara  Vino Passito 2008