Maiale in carne ed ossa e non solo!

Il Maiale, con la M maiuscola, è stato protagonista a Montegabbione per un gustoso fine settimana (in realtà da queste parti il Maiale è il protagonista assoluto di quasi la totalità dei giorni dell’anno!). Questa tre giorni di degustazioni e convegni è stata molto importante per riaffermare la secolare bontà del suino, ma anche e soprattutto per tornare a scoprire prodotti locali, che faticosamente si stanno affacciando nel mercato. Venerdì infatti, nella piccola frazione di Faiolo, in un clima di festa e convivialità, è stato possibile abbinare, salumi e bruschette con dei vini tutti provenienti dal Comune montegabbionese. In totale erano ben 5 le “cantine” presenti, con una vasta gamma di vini da confrontare. Con gran stupore, nel giro di pochi minuti si è potuto spaziare dal “tradizionale” Sangiovese al più audace Pinot Nero. In particolare, questo ultimo vitigno, era presente in due distinte cantine, confermando il suo particolare adattamento su queste dolci colline.

Le contine presenti erano 5, ovviamente in primis la Tenuta Corini, con il suo Frabusco (Sangiovese e Merlot), Casteldifiori (Sauvignon Blanc) e Camerti (Pinot Nero), confermandosi come una delle realtà enologiche più convencenti, con vini di qualità e ben fatti. Erano presenti anche due piccole aziende agricole, la prima, il Gattogiallo,  un grazioso agriturismo sito proprio difronte alla Tenuta Corini, che per passione e dedizione del proprietario, sta portando avanti una piccola vigna (circa un ettaro) di Pinot Nero, che quest’anno, con l’annata 2008 festeggia il suo secondo anno di imbottigliamento.Una produzione limitata, circa 1000 bottiglie, la lavorazione prevede, dopo la fermentazione in acciaio e un periodo di affinamento in pièc, almeno sei mesi di affinamento in bottiglia. Ad un primo esame visivo, si nota un bel colore rosso, ancora tropp o carico forse ed alla bocca il si sente ancora la “giovinezza” di questo vino, che in teoria dovrebbe arrivare alla sua maturazione ideale nel mese di Marzo. Altra cantina presente l’Az. Agricola Cecchettelli Lorenzo, con due vini importanti il Lorenzo I (Sangiovese in purezza) e Lorenzo II (50% Cabernet franc e 50% Cabernet sauvignon) entambi del 2008. C’è da specificare che questi due produttori non hanno ancora una cantina vera e propria, quindi per il processo di inificazione di “appoggiano” all’Az Fontesecca di Città della Pieve (PG). Altra realtà emergente della zona la cantina Castello di Montegiove, presente con un campione del vino che sarà, un uvaggio Sangiovese, Montepulciano e Merlot. L’ultima cantina, storica la cantina Nardi.

Il sabato, a Montegiove, oltre ad omaggiare il Maiale (con una squisita porcheta, vedi foto) è stato possibile degustare una squisita birra artigianale prodotta a Nocera Umbra. Il birrificio San Biagio, presente con tre delle sue quattro birre artigianali, ha stupito tutti con la bontà delle sue birre. Molto apprezzate sia la Gaudens, una Pils dal colore chiaro naturalente velato e con un corpo leggero e con una buona frizzantezza a la Ambar, una doppiomalto che non ostante la temperatura rigida, faceva intuire la grande ricchezza retrolfattiva, con sentori di caffè, carammello e mou. Ma veramente eccezionale, l’altra creatura targata San Biagio, la Verbum, una Weizen decisamente da bere. Una schiuma che sembra panna montata, densa e permanente a lungo nel bicchiere,  dal colore chiaro e invaso da lieviti che la rendono quasi bianca. In bocca incredibile sapore di lievito e frutta. Frizzantezza decisa e per nulla amara.

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s