Anche a Parrano, come in tantissimi comuni disseminati tra Siena e Porano è presente il cristogramma IHS. Questo antichissimo e potente simbolo, ha negli anni rappresentato il nome di “Gesù” in lingua greca antica “Iesous”. Sarà però San Bernardino da Siena a diffonderlo in maniera capillare e ossessiva, tanto da sucitare non pochi malumori tra le alte cariche ecclesiastiche medievali. Il Santo senese era solito mostrare durante i suoi discorsi questo simbolo circondato da dodici raggi di sole, la Chiesa temendo un uso idolatrico impose l’aggiunta di una croce sopra la H o un tattino sopra la I tale da formare sempre una croce. Nelle nostre zone è molto diffuso e anticamente venerato in quanto la madre del santo era originaria di Porano. Nera degli Avveduti, di famiglia nobile di Poranese, aveva sposato Tollo degli Albizzeschi di Siena. San Bernardino soggiornò a Porano pressao la famiglia materna; lo testimonia il piccolo oratorio del XV sec. fatto costruire dalla stessa famiglia degli Avveduti (Francescane Missionarie di Maria)

In realtà il cristogramma, nelle nostre zone, era posto sopra le porte degli immobili di proprietà delle Congregazioni religiose che si rifacevano all’opera assistenziale diffusa da S. Bernardino.
Il Santo, comunque, nelle sue numerose peregrinazioni, frequentò le nostre zone in quanto limitrofe alla natia area senese: narra la leggenda, ad esempio, che il soffitto del Duomo di Castel della Pieve crollò immediatamente dopo un suo epico sermone.
L’immagine pubblicata credo sia da ritenere relativa ad una delle “due casette dentro Parrano” di proprietà della Confraternita del Santissimo Sacramento, la quale in tempi antichi accorpò quella della Buona Morte.
Per un ulteriore approfondimento, invito gli “internauti” a leggere il pregevole volumetto su Parrano scritto da un suo grande figlio, Franco Milani.